Passato

 

Il 21 giugno 1890 - Palazzo Cini - Piazza di Pietra n° 26 in Roma, (il presidente) Menotti Garibaldi (figlio di Giuseppe) comunica al Sindaco di Roma, la Costituzione della Società Ginnastica Roma. Nel 1889 si era tenuto il primo concorso ginnico internazionale senza che esistesse nella città alcuna struttura di insegnamento di questa disciplina e per questo che 700 romani appartententi all'aristocrazia, alla casta militare, alla media e piccola borghesia decidono di costituire la S.G. Roma: è il 5 giugno 1890.

Per iniziativa del Consigliere Fortunato Ballerini, che sarà successivamente Presidente tra i più memorabili, nasce la "palestra popolare" gratuita per i ragazzi di età superiore ai 10 anni. Con lo scopo di diffondere l'educazione fisica della donna mediante esercizi di ginnastica, di ballo, di giochi ginnici e sportivi si costituisce un Comitato presieduto da Carolina Rattazzi.

In pochi mesi i soci passano da 700 a 800 e la prima provvisoria sede è in Via Cernaia, 3 presso la Scuola Normale. 1891: Il Ministro della Guerra Pelloux, concede alla S.G. Roma un'area demaniale tra Via Genova e S.Vitale per costruirvi una sede stabile.  Lì viene costruito un grande padiglione di legno che per 6 anni sarà la sede operativa. Vi si preparano i ginnasti che nel 1892 partecipano al Concorso Internazionale di Genova e nel 1895 a quello di Roma. Agli inizi del 1897 il padiglione va a fuoco. 

Alla presidenza di Menotti Garibaldi succede quella del Conte Pietro Antonelli (sottosegretario agli esteri del governo Crispi). Nel 1895 la presidenza della S.G. Roma passa al Ernesto Nathan sindaco di Roma. Poi è la volta del Commendatore Fortunato Ballerini (1896-1898). Il Consiglio decide di ricostruire, ampliandolo, il padiglione in muratura. Il progetto è affidato all'architetto Cesare Bazzani, noto per molti edifici pubblici progettati. Il 20 settembre dello stesso anno viene posta la prima pietra.

Il 17 giugno 1898 la nuova sede viena inaugurata solennemente alla presenza del Re Umberto I° e della Regina Margherita. 

A Ballerini succede alla presidenza il Principe Prospero Colonna (1898) e successivamente il Generale Luigi Duce (1898-1906).

I progressi tecnico-sportivi riguardano tutte le discipline, dall'atletica alla scherma al tamburello al tiro a segno. Su una in particolare si concentra l'interesse dei Soci e dei Dirigenti: la ginnastica. Sono centinaia i praticanti. La prima squadra è forse la migliore dell'intero paese.

I Concorsi ai quali prende parte sono numerosi: nel 1898 a Torino, nel 1901 a Bologna, nel 1902 a Milano e finalmente nel 1906 alle Olimpiadi di Atene dove, insieme alla F.Ferruccio di Pistoia, rappresenta la ginnastica nazionale. 

Nel 1905, per ragioni urbanistiche pubbliche (costruzione della caserma dei Vigili del Fuoco e della Questura) la S.G. Roma spostò la sua sede a Via Emanuele Filiberto (la palestra) e a Via dei Serpenti (sede sociale). La situazione di precarietà non impediva lo svolgimento delle attività sportive.

La squadra di ginnastica prende parte con successo ai concorsi di Venezia (1907), Torino (1911), Varese (1912), Milano (1913), Genova (1914).

Alfredo Pagani, stella della squadra di atletica della S.G.Roma prende parte alle Olimpiadi di Stoccolma (1912) e gareggia nei 110 Hs e nel decathlon.

La deflagrazione del 1° conflitto mondiale azzera tutte le attività della S.G. Roma.

Finita la guerra succedono gli anni della ricostruzione, della miseria e dei conflitti sociali. 

Alla presidenza di Duce segue quella di Costa (1907-1909), di Cimbali (1910), di Libertini (1911-1913), di Ravà (1914), di Medici del Vascello (1915-1916), di Giammarino (1917), di nuovo Cimbali (1918), di Zamponi (1919) e dinuovo Giammarino (1920-1924). Sarà questo presidente a chiudere la stagione della sopravvivenza dell S.G. Roma.

I Concorsi di Venezia (1920), Trento (1921) e Trieste (1922) vedranno gli atleti della S.G. Roma conseguire ottimi piazzamenti. 

1920-1954: Il Comune di Roma (sindaco Luigi Rava) cede in concessione alla S.G. Roma l'area del Muro Torto. E' una discarica di materiali di demolizione. Era necessaria un'opera di bonifica ma non c'erano i soldi. Soltanto il lavoro volontario dei soci può provvedere. Infatti decine di ragazzi armati di badili e carriole ripuliscono l'area e spianano il terreno. Nel 1921 l'attività può riprendere in pieno.

La ginnastica è come sempre al primo posto, poi scherma, atletica, tennis; scompaiono velocipedismo, tamburello e le passeggiate ginnastiche e compaiono nuove discipline: la "palla a cesto" (cambierà il nome prima in pallacanestro poi in basket), il calcio, il judo, il sollevamento pesi, il pugilato, la volata. Tra metà degli anni 20 e il 35 il primato della ginnastica viene insidiato dalla pallacanestro e dalla scherma. 

La prima squadra di ginnastica partecipa ai Concorsi di Zara (1923), Firenze (1924), Bruxelles (1925), Cagliari (1926), Como (1927), Colmar (1928), Milano (1928), Napoli (1030), Anversa (1930), Venezia (1931), Varese (1933), Asti (1935), Forlì (1936), Milano (1937), Bologna (1939), Ferrara (1947), Venezia (1948), Roma (1948), Fermo (1949), Genova (1950), Reggio Calabria (1950), Firenze (1951), Pisa (1952), Seregno (1952), Porto S.Giorgio (1953), Roma (1954).

La prima squadra di pallacanestro conquista il titolo di Campione d'Italia nel 1928, nel 1931, nel 1933 e nel 1935. 

Sono gli anni dei presidenti De Calboli (1925), di Rossi (1926), di Lazzaroni (1927-1928), di Parisi (1929-1931), di Brignoli (1933), Sammarzano (1934-1935), Bani (1937), Theodoli (1939-1941), Brignoli (1942-1951), Sforza (1952).

Negli anni '22-'40 la retorica della mens sana in corpore sano che il fascismo aveva fatto propria determina un cospicuo incremento delle attività, specie quelle collettive come i saggi ginnici che avevano il compito di trasmettere un immagine di forza e armonia della gioventù italiana.

Non è un caso che la S.G. Roma organizza ed ospita in quegli anni i campionati assoluti di ginnastica maschili e femminili nel 1931 e i campionati europei femminili di pallacanesrto nel 1934. Il secondo conflitto mondiale, le leggi razziali, l'occupazione nazista della città costringono la S.G. Roma di nuovo a condizione di sopravvivenza.

Quando l'attività riprende ci si trova a fare i conti con alcune novità che determinarono una drastica diminuzione delle attività con conseguente scioglimento delle squadre agonistiche. Queste novità sostanzialmente erano due: la prima era la rivoluzione in senso moderno dell'organizzazione dello sport (ricerca scientifica e nuove metodologie di preparazione degli atleti - alimentazione, medicina sportiva - uso dei media e spettacolarizzazione dello sport); la seconda è la modifica strutturale dell'ambiente fisico e socio economico della zona dove operava la S.G. Roma (l'aumento del traffico conseguente alla costruzione della strada a scorrimento veloce - la terziarizzazione dei quartieri Pinciano-Ludovisi che riduce il numero di abitanti, allontana i giovani e incrementa la frequentazione di persone che lavorano nella zona). 1969: La S.G. Roma viene insignita della medaglia d'oro al merito sportivo. 

1970-2000: Sono gli anni in cui Mario Lombardi (nella foto), Direttore Tecnico della S.G. Roma e Presidente del Comitato Regionale Lazio, teneva sotto la sua guida un numero cospicuo di ginnasti che partecipavano alle attività agonistiche di calendario federale. Oggi, la S.G. Roma ha istituito l'organizzazione di un Centro Tecnico Regionale di preparazione alla ginnastica aerobica competitiva senza rinunciare a quelli che sono gli orientamenti primari dettati dalla cultura della formazione fisica e della salute.

 

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Presente

 

Gli anni 2000

Dopo i primi anni ’80 rimangono in piedi nella società solo le attività di base per bambini e adulti. L’attività agonistica viene meno in quel periodo, ma nel duemila riprende quota e può senza dubbio dirsi che l’insegnamento di Lombardi trova il modo di riemergere. Non è un caso che proprio a Matassini, un allievo del “maestro”, cresciuto nel Centro Coni dello Stadio Flaminio, viene affidata la responsabilità tecnica del  Centro Tecnico Federale di Aerobica per la preparazione delle ginnaste componenti la squadra nazionale istituito dalla S.G. Roma, durante la presidenza di Vittorio emiliani, dietro richiesta della stessa F.G.I. Proprio l’esperienza del Centro Tecnico di Aerobica è in grado di rimettere in moto il discorso sulla Ginnastica Agonistica che si rivela positiva a tutti gli effetti. Tra le atlete che si distinguono: Luna Pratesi (attualmente la responsabile del settore Agonistico Femminile), Lore Bertone, Alice Capitani, Giovanna Lecis, Mara Pistecchia.  All’interno del gruppo si inseriscono due ginnaste tesserate per i colori della S.G.Roma. Con loro la Ginnastica Roma torna a calcare i campi di gara nazionali ed internazionali. Naturalmente, accanto all’orientamento agonisticao, nella S.G.R. continua ad avere un ruolo primario l’impegno ispirato alla cultura della formazione fisica e della salute.

Nel 2005 viene eletto Presidente della S.G.R. Riccardo Tossini, che inserisce nella programmazione il rilancio della Scuola di Ginnastica e di Tennis, ed affida la Direzione Sportiva a Pierfranco Matassini affiancato dal consigliere Paolo Berti. Si dà inizio ad un graduale impegno di riorganizzazione generale, di pianificazione degli spazi, di sistemazione delle attrezzature e di scelta degli istruttori. Per il settore  Ginnastica Femminile la responsabilità tecnica è conferita a Luna Pratesi e Elena Esposito, per quello maschile al prof. Matassini si affiancano i tecnici Andrea Barbera, Federico Pesci e Lorenzo Rosa. La formazione della nuova Scuola Tennis viene invece affidata ai maestri Andrea Caldarelli e Cristina Piroli

Nel 2006 si ritorna a partecipare con il settore ginnastica maschile al Campionato Nazionale di specialità con i ginnasti Lorenzo Rosa, Federico Pesci, Andrea Barbera, Christian Hasenau. Ed arrivano i primi risultati lusinghieri.

Ma al Muro Torto gli spazi per allenarsi sono sempre gli stassi, circa 120mq, e la rincorsa per effettuare un salto al volteggio deve partire dal corridoio adiacente gli spogliatoi. Proprio come ai tempi di Lombardi quando la ginnastica aveva un codice meno pretenzioso e probabilmente un sapore diverso. L’idea di riprendere un cammino legato alla tradizione di una scuola sportiva conferisce alla SGR una peculiarità che contrasta l’effetto della concorrenza commerciale dei grandi centri fitness e valorizza la suggestiva cornice delle Mura Aureliane.

Il 23 ottobre 2006 viene conferito alla Società il collare d’Oro al Merito Sportivo, massima onoreficienza del Coni a riconoscimento di un’attività sportiva ultracentenaria.

La ripresa della Ginnastica , l’attivazione degli spazi e delle attrezzature ad essa connessi e il fervore organizzativo hanno favorito l’inserimento di altre attività. Allo scopo di far crescere l’interesse sportivo, anche tra gli adulti, e di coniugarlo con una grande e antica tradizione artistica vengono attivati i corsi di Acrobatica e Attività Circense, affidando la direzione a Cristiano Fondelli, e  di Attrezzistica, attualmente tenuto dall’allenatore e ginnasta Andrea Barbera.

 

Oggi

Attualmente la scuola di ginnastica Maschile e Femminile è diretta dai tecnici Andrea Barbera, Luna Pratesi e Elena Esposito. Il settore agonistico partecipa ogni anno a gare federali di ogni livello dalla GpT, ai campionati di serie C, B e D, Torneo allievi/e, Campionati di Specialità dimostrando l’ottima preparazione fisica e tecnica dei propri atleti.

Anche la Scuola Tennis, diretta dai maestri Andrea Caldarelli e Cristina Piroli, si distingue per il numero di iscritti e i risultati lusinghieri ottenuti. Già dopo pochi anni dalla sua istituzione acquista il titolo di Standard School FIT.

Accanto alle scuole di formazione sportiva l’offerta della G.Roma prevede corsi rivolti ad un pubblico di adulti, quali Ginnastica Generale e Body Fit tenuti dai prof.ri Maurizio Paldino e Elena Esposito, e di ragazzi, quali Acrobatica e Attrezzistica tenuti dagli insegnanti, ex ginnasti e tecnici FGI, Cristiano Fondelli e Andrea Barbera.

 

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